La nostra etichetta discografica :
un laboratorio musicale in continua evoluzione.
Si tratta di un laboratorio che si propone di ricercare e promuovere artisti portatori di autentici valori culturali e di un messaggio che non sia esclusivamente "commerciale", ma che sia basato su una logica di qualità, da inserire all’interno di un progetto discografico ben delineato.
In un’era in cui la globalizzazione ha preso il sopravvento sulle realtà locali, la Narciso Records mira a portare alla ribalta i suoni e le tradizioni legati al territorio, quasi a voler ridare voce alla terra e alle radici di ogni individuo. Ricerca, qualità, maturazione: sono questi i capisaldi della nostra attività.
L’obiettivo è quello di dare spazio ad interpreti, musicisti, cantautori, che portano sul palco una bisaccia carica di suoni antichi, tradizioni e strumenti di altri tempi. Le sonorità e le liriche devono creare atmosfere uniche ed autentiche, in grado di pizzicare le corde più ataviche di ognuno di noi. Non potendo contare sui budget di cui dispongono le major, diventa fondamentale creare un seguito che parta dal basso: in questo caso, i mezzi tecnologici e il web sono un valido ed efficace strumento.
Il nostro viaggio, partito da una terra tanto generosa quanto difficile come la Sicilia, iniziato nel 2002 con la Camera Migliore, proseguito con Agata Lo Certo, oggi porta il nome dei Lautari, di Alfio Antico e di Fabio Abate. I numeri, il pubblico e le emozioni finora raccolte ci hanno dato ragione per il lavoro svolto.
Ma la Narciso Records non lega il suo nome esclusivamente alla produzione discografica. Abbiamo infatti progettato e realizzato diversi spettacoli live, volti a rivalutare il patrimonio della musica siciliana. Basti pensare al Tributo a Rosa Balistreri “Terra ‘ca nun senti” svoltosi nel 2008: un grande spettacolo, omaggio alla grande cantautrice folk di Licata, cui hanno partecipato Ornella Vanoni, Giorgia, Nada, Paola Turci, Marina Rei, Rita Botto, Etta Scollo, Tosca, Patrizia Laquidara e la stessa Carmen Consoli nella veste di direttore artistico. Ma anche “U tempu di ‘na manciata” e “Semu suli semu tuttu” e “Jurnata” rientrano tra le nostre produzioni live.
Nel campo editoriale la Narciso Records ha al suo attivo un libro fotografico dedicato a Carmen Consoli (“Un racconto fotografico”) e realizzato grazie agli scatti di Pasquale Modica, che ne ha seguito un intero tour nel corso del 2003.
